Ho dichiarato più volte, la mia convinzione rispetto alla necessità di rafforzare il profilo politico dell'Unione Europea, per realizzare la Federazione degli Stati Uniti d'Europa. Ho evidenziato spesso come l'Italia (al pari di ogni altro Paese, singolarmente preso) abbia bisogno di un di più di Europa, perché solo così possiamo essere protagonisti sulla scena internazionale.
Oggi vorrei rovesciare il ragionamento, affermando che anche il mondo ha bisogno dell'Europa, di una Europa unita e coesa. Sono molti i campi e gli ambiti nei quali è utile ed essenziale il contributo europeo: dall'università alla ricerca, dalle energie rinnovabili alla tutela dell'ambiente, dai servizi sanitari al modello sociale.
La velocità variabile per l'unità politica europea
Ho partecipato all'assemblea provinciale del Movimento Federalista Europeo di Ferrara, che ha proposto un confronto tra candidati attorno al futuro dell'Unione Europea ed al suo ruolo nel contesto internazionale. Solo una vera federazione europea, quella ipotizzata dai padri fondatori (De Gasperi, Einaudi, Spinelli, Adenauer, Schuman), rappresenta la prospettiva concreta per avvicinare la dimensione dei problemi (ormai globali) al profilo delle soluzioni che non possono più rimanere chiuse (e quindi insufficienti) nei confini nazionali. Oggi l'Europa ha bisogno di una spinta forte, sul piano politico ed istituzionale; non basta il libero scambio, non è sufficiente la moneta unica, ed anche i singoli trattati, da Schenghen a Lisbona, sono importanti ma del tutto parziali.
Fino a pochi anni fa l'Italia era un grande Paese in un piccolo mondo.
La caduta del muro di Berlino, il superamento delle frontiere commerciali, la globalizzazione dei bisogni e delle opportunità, hanno profondamente cambiato lo scenario. L'Italia, al pari di ogni altra nazione, rischia di essere un piccolo Paese in un grande mondo. E’ questa la preoccupazione emersa dalle parole di Gabriele Frigato, candidato alle elezioni europee nella lista del Partito Democratico per la nostra circoscrizione, che ha concluso l’incontro elettorale organizzato dall’Associazione Quarta Fase ieri sera nell’Auditorium San Marco di Palmanova, in una sala gremita di persone.